Visioni estive - Achmed, il principe fantastico

Secondo noi:

Liberamente ispirato ai racconti de Le mille e una notte (in particolare alle fiabe del cavallo volante e di Aladino), il film segue le traversie del giovane principe Achmed.Tratto in inganno da un perfido stregone africano che lo convince a salire su un cavallo alato magico, Achmed viene trasportato in cieli e terre sconosciute. Da qui prende il via un'avventura fiabesca in cui il principe: Si innamora della principessa Pari Banu.Stringe un'inaspettata alleanza con la potente Strega della Montagna di Fuoco.Incontra Aladino e la sua lampada magica.Affronta demoni e mostri nell'isola incantata di Wak-Wak per salvare la sua amata e il regno di suo padre.

Redazione iFellini2 agosto 20261 visualizzazioni
Visioni estive - Achmed, il principe fantastico

Perché è una pietra miliare del cinema

  • L'arte delle silhouette: Lotte Reiniger creò il film ritagliando a mano sottili figure di cartoncino e piombo, con giunzioni snodabili in filo di rame. Ogni personaggio veniva poi mosso millimetro per millimetro e fotografato fotogramma per fotogramma.

    Luce e tinteggiatura: Le ombre nere dei personaggi agiscono su sfondi velati e traslucidi impregnati di colore, richiamando l'estetica del teatro delle ombre cinesi, ma con una fluidità e una grazia cinematografica straordinarie.

  • Profondità di campo pionieristica: Per rendere tridimensionali i fondali, il team ideò un prototipo di piano di ripresa su più livelli di vetro, anticipando di oltre un decennio la celebre fotocamera multiplane di Walt Disney.

È una fiaba visivamente ipnotica che conserva ancora oggi una magia artigianale del tutto unica.

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