Salto nel vuoto. Borghesia da annullare

Salto nel vuoto (1980) ITA di Marco Bellocchio Mauro, magistrato, vive un rapporto malato con la sorella Marta, depressa e folle. Il disastrato menage familiare, i due sembrano una vecchia coppia…

Giovanni15 dicembre 20170 visualizzazioni
Salto nel vuoto. Borghesia da annullare

Salto nel vuoto (1980) ITA di Marco Bellocchio

Mauro, magistrato, vive un rapporto malato con la sorella Marta, depressa e folle. Il disastrato menage familiare, i due sembrano una vecchia coppia sposata, spossa Mauro che anela la libertà. Il suo desiderio lo spinge a far sì che la sorella frequenti uno squattrinato artista, avventuriero anticonformista. Quando il suo desiderio sta per realizzarsi, scatta in lui una gelosia ossessiva e irragionevole.

L'inferno familiare borghese, il seme della follia, lo sguardo della televisione acceso verso la vita delle persone, i ricordi, il desiderio di morte, le finestre spalancate verso l'oblio: questi sono i tanti temi, tipici del cinema di Bellocchio, ancora più evidenti nella prima fase della carriera. C'è anche uno spunto felliniano (non a caso le musiche sono di Nicola Piovani) a corolla di un momento del film.

I due interpreti principali (doppiati da Vittorio Caprioli e Livia Giampalmo) sono estremamente efficaci nella gestione dei personaggi, estremi e morbosi il giusto, atterriti dalla vita. Marta sembra inadatta ai rapporti umani, ma Mauro non è da meno, è solo capace di fingere, di costruire una maschera. Aimèe e Piccoli sanno dare forza alle nevrosi con i loro sguardi talvolta assenti altre volte febbrili.

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