Innamorarsi e altre pessime idee
Mollato su due piedi dalla moglie per uno chef stellato, l'avvocato Lino finisce sul divano dell'amico Tommy a covare vendetta. L'occasione per riscattarsi si presenta quando assume la difesa di Sofia, accusata di stalking: in cambio dell'assistenza legale, la ragazza dovrà sedurre il nuovo compagno della ex moglie per smascherarlo. Il piano di sabotaggio sentimentale innescherà una girandola di equivoci a catena che coinvolgerà anche la coppia speculare formata dai rispettivi amici, spingendo tutti a rivedere le proprie certezze.

Innamorarsi e altre pessime idee (2026) ITA di Simone Aleandri
Simone Aleandri guarda apertamente alla tradizione classica della commedia, ma ripiega con disarmante pigrizia sulle formule più stanche della rom-com commerciale d'inizio millennio. L'intreccio procede col pilota automatico: il canovaccio degli opposti che si attraggono e dei simili che si respingono viene squadernato attraverso un découpage fin troppo scolastico, fatto di campi e controcampi telefonati che appiattiscono il ritmo invece di farlo decollare.
La recitazione risente di questa indecisione formale: Lino Guanciale si limita a svolgere il compitino imbambolato da commedia televisiva, mentre Andrea Delogu non possiede la fulminea svagatezza che una figura simile richiederebbe per non sembrare solo un costrutto di sceneggiatura. Funziona curiosamente meglio la linea secondaria affidata a Ilenia Pastorelli e Claudio Colica, capaci di regalare qualche scintilla di bizzarria grottesca a un impianto altrimenti asfittico, per quanto didascalico.
Il film vorrebbe riflettere sull'elaborazione del lutto affettivo e sulle trappole della negazione, ma finisce per impantanarsi in una sequela di gag poco coese, che faticano a trovare una reale quadratura estetica. Nel finale la convenzione cede il passo a una composizione più aperta e sincera, capace di eludere la morale precotta a favore di un'inedita idea di famiglia allargata. È l'unico momento in cui il film smette di recitare a memoria e lascia entrare un soffio d'aria vera, come un raggio di sole obliquo che illumina per un istante la polvere sollevata da un vecchio ballo.
Commenti
I commenti vengono moderati: saranno visibili dopo l'approvazione.
- Ancora nessun commento approvato. Sii il primo a scrivere!
