C'era una volta il west
Nel desolato paesaggio del West, tre spietati pistoleri attendono alla stazione l'arrivo di Armonica, un misterioso pistolero legato al passato da una sete di vendetta. Nel frattempo, il crudele killer Frank stermina la famiglia McBain su ordine del potente industriale Morton per appropriarsi di Sweetwater, un terreno strategico dove passerà la ferrovia. Jill, ex prostituta e neo-sposa del capofamiglia ucciso, eredita la proprietà e decide di portare a compimento il sogno del marito di costruire una città. Armonica e il fuorilegge Cheyenne uniscono le forze per proteggere Jill dalle mire di Frank e Morton. Con l'avanzare del treno e della civiltà, i destini dei quattro protagonisti si incrociano fino all'inevitabile scontro finale.

C'era una volta il west (1968) ITA di Sergio Leone
La tentazione di ridurre il monumentale saggio sul genere di Sergio Leone a una semplice storia di vendetta svanisce nei primi quindici minuti. L'incipit della stazione di Pian del Lago non è soltanto una sequenza cinematografica, ma una dichiarazione d'intenti sul ritmo: la dilatazione temporale si trasforma in pura tensione grazie a un orchestrato concerto di suoni reali, dove il guscio d'uovo incrinato, il cigolio del mulino a vento e il ronzio di una mosca sostituiscono la partitura musicale prima di esplodere nel primo, secco scontro a fuoco. É l'essenza di un cinema che non ha fretta, scritto a sei mani con giovani visionari quali Bernardo Bertolucci e Dario Argento per decostruire il mito americano attraverso uno sguardo decisamente europeo.
Il racconto procede come una sinfonia funebre sulla fine della frontiera, rappresentata visivamente dall'avanzare inesorabile dei binari del treno e dal ferro che sposta il confine della natura selvaggia. La dialettica fordiana tra la terra vergine e la civiltà incipiente viene rivisitata con sottile ironia citaizonistica. L'iconografia del grande maestro americano viene continuamente rievocata e ribaltata con la figura di Woody Strode alla stazione e le sagome incorniciate nelle porte, nonché la fuga verso i maestosi scorci di Monument Valley.
Il ribaltamento degli archetipi raggiunge l'apice nella caratterizzazione dei personaggi e nelle scelte di casting. L'operazione più dirompente è l'impiego di Henry Fonda nel ruolo dello spietato Frank: l'attore per eccellenza dell'America morale e degli eroi irreprensibili svela il suo volto glaciale con gli occhi azzurri inquadrati in un lento panoramico subito dopo la carneficina dei McBain, scardinando ogni aspettativa dello spettatore dell'epoca. Di contro, Charles Bronson offre una recitazione minerale, riducendo la parola all'essenziale e trasformando il proprio corpo in una maschera tragica che attinge a piene mani dal teatro Kabuki e dalla tradizione del cinema samurai di Kurosawa. A spezzare l'universo machista del western interviene Claudia Cardinale, figura matriarcale e carne della nuova America, unica vera sopravvissuta a un mondo di uomini fantasma destinati all'estinzione.
L'intreccio estetico trova la sua massima consacrazione nella fusione tra montaggio e composizione sonora. La colonna sonora di Ennio Morricone, concepita prima delle riprese e diffusa sul set per guidare la gestualità degli interpreti, agisce come una serie di leitmotiv lirici che identificano ogni figura scenica: lo stridore dell'armonica e delle chitarre elettriche per il tormento di Bronson, le vocalises avvolgenti per il futuro incarnato dalla Cardinale, i toni scanzonati per la deriva romantica del Cheyenne di Jason Robards.
Nel duello conclusivo, il flashback fragmentato sul passato di Armonica cessa di essere un semplice espediente drammaturgico e si fa introspezione pura. Attraverso uno zoom serrato sulle pupille del protagonista, l'atto della memoria si fonde con il gesto della pistola. Il passaggio dal mito del passato alla modernità si consuma nella partenza dell'uomo senza nome verso l'orizzonte, mentre sullo sfondo gli operai posano i binari guidati dalla Cardinale: il racconto fantastico è finito, la storia dell'America moderna è appena iniziata.
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